La manovra

La manovra
 

La manovra

La manovraLa manovra è quella procedura che ci permette di far passare la corda che ci assicura, all’interno di un anello chiuso senza risultare mai scollegato dal sistema di assicurazione. E’ da imparare assolutamente.  E’ semplice da attuare ma va eseguita con scrupolosa attenzione. Serve per la moulinette e o per calarsi in corda doppia ed abbandonare la Via. Non é sempre necessaria ma non é raro doverla attuare.

Quando si sale da primo e si raggiunge la cima della Via (in gergo) sei arrivato in “Catena o Sosta”, e qui le variabili sono molte, (perciò è sempre utile sapere anticipatamente cosa troveremo in cima studiando sempre con attenzione il percorso) é possibile arrivar su e trovare solo due chiodi con anello e nemmeno collegati tra loro, oppure li troviamo uniti con la catena e con solo un anello chiuso o con un moschettone a ghiera ossidato quinti impossibile da aprire. 

La manovra

Ora se dobbiamo predisporre la moulinette perché abbiamo intenzione di scalare la stessa Via diverse volte, possiamo mettere un nostro moschettone e siamo a posto. Ma quando siamo all’ultima discesa abbiamo due opzioni, lasciamo li il nostro moschettone, ci caliamo e andiamo a casa abbandonandolo lassù, il nostro povero moschettone da 10/15 euro. Oppure dobbiamo fare la Manovra. Certo è che se per qualsiasi motivo non passiamo fare la manovra a mali estremi lascio lì il moschettone o rinvio che sia, più tosto che rischiare per taccagneria.

Quindi per eseguire la manovra dopo esserci assicurati alla sosta con la Longe o altro, dobbiamo slegare la nostra corda dall’imbrago e far passare il capo all’interno dell’anello chiuso della sosta e ricollegarci nuovamente all’imbrago per calarci giù. Ora se mi sono spiegato bene si dovrebbe evincere il perché é necessario fare la manovrina …

… immagina di arrivare in cima alla Via dopo una lunga e faticosa scalata, vi assicurate con Longe o altro e sciogliete il nodo dall’imbrago senza fare la manovra. Hai le dita che ti fanno male che quasi non riesci nemmeno a sciogliere il nodo, capirai che é un attimo che ti può cadere la corda dalle mani e così rimani li appeso come un salame a 30 mt di altezza senza corda per scendere.
A questo punto o chiami il soccorso alpino oppure dormi li finché non passa un benefattore che sale su a portarti una corda.

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La manovra
Maglia rapida

A volte e possibile non trovare nemmeno l’anello in cui dovremmo far passare la corda, oppure non ci fidiamo della sua tenuta e abbiamo finito moschettoni e rinvii, e allora non rimane che far passare il capo della corda direttamente nell’asola dello Spit, e questo non si fa, è pericolosissimo, e di sicuro danneggerà seriamente la tua corda, anche se la corda è nuova potrebbe tagliarsi nell’arco del tempo che serve a fare la discesa stessa con conseguente tragico epilogo.

Quindi il consiglio è di avere sempre con sé un Maglia rapida da 2/3 euro (sempre per uso alpinistico e non una comprata dal ferramenta) da abbandonare in catena e usarla come anello sostitutivo.

ATTENZIONE
Anche il posizionamento della maglia rapida va eseguito nel verso giusto. Perché lo scorrere della corda al suo interno potrebbe facilmente svitare il dado aprendola, e una volta svitata, la maglia può diventare molto pericolosa: può bastare il peso di un arrampicatore singolo a piegarla (con conseguenze anche molto gravi).

Come si può vedere, la ghiera della maglia è decentrata in modo tale da avere un segmento lungo e uno più corto, per cui la maglia va posizionata con la ghiera vicina allo spit, ovvero il lato corto sta in alto in modo tale che la corda scorrendo sul lato lungo non possa arrivare a toccare la ghiera svitandola. Invece se dovessimo avere due mezze corde o due gemelle la corda che sta sopra l’altra potrebbe ugualmente arrivare a toccare la ghiera, quindi verificate con attenzione il verso in cui scorrono le corde e sistemare la maglia in modo tale che l’eventuale sfregamento della corda sulla ghiera sia nel verso di chiusura.

 

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