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Downhill

 

Il downhill, abbreviato come DH, è una competizione della mountain bike. Si svolge a cronometro individuale, completamente in discesa, su tracciati di differente grado di difficoltà e lunghezza da 1 a 4 chilometri.

Downhill

È inserito nel calendario UCI della coppa del mondo dal 1993 ed è abbinato come località e come date agli eventi di dual slalom e four-cross, e a volte anche di cross country. I mondiali si svolgono, dal 1990, tra la fine di agosto e la prima metà di settembre, ogni anno.

Tra i ciclisti più importanti e conosciuti in questa disciplina, vanno segnalati John Tomac, Nicolas Vouilloz, Juli Furtado, Missy Giove e Anne-Caroline Chausson. I più recenti campioni sono Sam Hill, Gee Atherton, Steve Peat e Greg Minnaar.

Downhill

Il downhill è praticato solitamente con bici dal telaio molto robusto e con escursioni alla ruota posteriore che vanno dai 170 ai 240 millimetri e oltre. In questa disciplina i concorrenti indossano delle protezioni molto robuste e caschi integrali in stile motocrossistico, poiché nelle competizioni le velocità arrivano anche a superare gli 80 km/h. La bici da downhill moderna deve essere leggera e agile per permettere accelerazioni e frenate più rapide: a volte si preferisce sacrificare la durata dei componenti privilegiandone la leggerezza.

 

 

14/08/11 Liuke in sopralluogo a Cervinia

Foto by Liuke

Downhill Cervinia

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Tipologia di biciclette usate

Le biciclette da downhill sono biammortizzate, cioè dotate di ammortizzatori posteriori che possono andare dai 160mm ai 240mm, mentre la forcella è quasi sempre a “doppia piastra”, con escursione che varia tra 180mm e 200mm. Il manubrio è più largo rispetto a mountain bike per usi meno estremi e raggiunge larghezze sino ad 80cm. Il manubrio più largo garantisce un maggiore controllo e stabilità del mezzo.

I copertoni sono esclusivamente “tacchettati” per maggiore aderenza su fuoristrada e maggiore tenuta in curva. Oltre a questo sono anche più larghi di quelli normalmente usati su MTB; di solito viene montato un copertone da 2,50 pollici al posteriore e 2,70 o più all’anteriore. Di recente nelle competizioni a più alto livello si è diffuso l’uso di copertoni semislick al centro e tacchettati ai lati, sacrificando così le capacità di frenata (poco utilizzate in gara) privilegiando la scorrevolezza, fatta eccezione per i lati tacchettati che favoriscono la tenuta in curva.

I freni sono sempre a disco idraulici, con un diametro dei dischi di solito di 203 mm (tuttavia sportivi come Sam Hill nella stagione 2009 preferiscono dischi leggermente più piccoli per evitare che siano eccessivamente esposti ad urti che potrebbero deformarli). I pedali sono molto larghi e chiodati per una maggiore aderenza del piede.

I cerchioni hanno solitamente un elevato numero di raggi, fino a 48, incrociati in quarta per sopportare le sollecitazioni degli urti e della potente frenata a cui il mozzo è sottoposto dato il disco.

Dal punto di vista dei cambi si usano solitamente corone con un elevato numero di denti (oltre 40), con un pacco pignoni posteriore da corsa da 9 velocità, solitamente 22-11, dato la scarsa necessità di una vasta gamma di rapporti nell’impiego esclusivamente discesistico


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